Come spiegato compiutamente in altro articolo, l’11.11.2022 le società del gruppo FTX, le società del gruppo Alameda Research, più tutte le società in cui esse avevano consistenti partecipazioni (per un totale di circa 134 entità1), hanno avviato la procedura di fallimento assistito secondo il Chapter 11 del Bankruptcy Code of U. S. A.
Il 18.02.2025 è stata effettuata la prima tranche di pagamento dei crediti inferiori a 50.000 $ relativi ad FTX.COM / FTX Trading Ltd.
Tutti i creditori di questa classe che ho assistito hanno ricevuto il credito vantato, comprensivo di interessi.
Una volta concluso il pagamento della suddetta categoria di creditori, sarà il turno di coloro che vantano un credito maggiore di 50.000 $.
Per gli Utenti di FTX EU Ltd, invece, dovrà attendersi comunicazione da parte di BackPack EU2.
Nonostante il Claim Agent3 Kroll abbia realizzato una piattaforma web per la gestione dei claim, il procedimento è risultato molto complesso da affrontare, non solo ovviamente per la difficoltà di approcciarsi a regole e provvedimenti di un Tribunale straniero, quello Fallimentare del Delaware, ma altresì per le comunicazioni di Kroll, spesso laconiche e talvolta anche contradditorie.
A ciò deve aggiungersi l’estrema difficoltà nel comprendere a quale delle molteplici entità della “costellazione” FTX attribuire i crediti degli Utenti, a causa:
- della pessima gestione delle anagrafiche e della contabilità da parte della dirigenza dell’exchange;
- della differente regolamentazione delle entità U. S. A. e E. U., in particolare relativamente ai fondi in euro detenuti degli Utenti.
Sebbene, infatti, pressoché tutti i miei Clienti abbiano cittadinanza italiana, alcuni risultavano iscritti presso FTX.COM e BlockFolio (imputabili ad FTX Trading Ltd), altri presso FTX.COM/EU (imputabile ad FTX EU Ltd).
Tuttavia, per le suddette ragioni, il portale di iscrizione non era l’unico criterio da considerare per l’individuazione del debitore.
Dei saldi in criptovalute detenuti da Utenti iscritti formalmente su FTX.COM/EU, infatti, il Tribunale fallimentare ha ritenuto comunque responsabile l’entità U. S. A., ossia FTX Trading Ltd.
Altri tasselli fondamentali dell’assistenza che hanno consentito agli Utenti di ottenere il credito vantato alla prima tranche di pagamento, senza obiezioni da parte della Curatela, sono stati:
- la tempestività dell’assistenza nel novembre 2022, in particolare relativamente alla individuazione, raccolta e catalogazione delle prove che sono state allegate ai claim;
- la pareristica rispetto a tutti i provvedimenti, le comunicazioni e i costanti tentativi di phishing ricevuti;
- la disponibilità h24, anche in giorni festivi, poiché le tempistiche del processo, ovviamente, erano statunitensi;
- la tempestività del deposito dei claim, nel luglio 2023, poiché ha fortuitamente evitato di incorrere nel blocco degli account a causa dell’incidente di sicurezza subito da Kroll nei primi giorni di agosto;
- la richiesta di cancellazione dei Claim doppioni, poiché secondo il codice fallimentare U. S. A. non si considera automaticamente il claim depositato cronologicamente per ultimo e, in mancanza di espressa richiesta di cancellazione da parte del creditore, devono essere Curatela e Tribunale a provvedere, con conseguente considerevole allungamento delle tempistiche di liquidazione.
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NOTE
- Pursuant to rules 1007(a)(1) and 7007.1 of the Federal Rules of BankruptcyProcedure. ↩︎
- Nome commerciale di Trek Labs Europe Ltd ossia l’entità – autorizzata e regolamentata dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (CySEC) – che ha rilevato FTX EU Ltd (numero di numero di licenza 273/15, registrazione HE335683 e sede legale in Aiolou & Panagioti Diomidous 9, Katholiki, 3020 Limassol, Cipro). ↩︎
- Entità iscritte in appositi albi e deputate alla gestione delle richieste di liquidazione dei creditori. ↩︎
