PROCEDURA PER UTENTI – Assistenza

1 Dicembre 2021 -

Questa Procedura per Utenti riguarda l’Assistenza di Crypto Avvocato e le modalità di conferimento degli Incarichi.

Deve essere letta in combinato con le nostre Policy e le altre Procedure e sarà aggiornata con il progressivo evolversi del network e dei servizi offerti.

Ne è vietato il salvataggio, la copia e la diffusione.

SOMMARIO

1. Servizi per gli Utenti

2. Procedura di assistenza

3. Identificazione Utente con eventuale AML basic o rafforzata

4. Stesura incarico dettagliato e sottoscrizione

5. Modalità di pagamento

6. Spese e oneri accessori

7. Conti, storni e fatturazione

8. Criteri di determinazione del compenso

1. Servizi per gli Utenti

  1. Indagini e cyber crime
  2. Assistenza legale
  3. Assistenza finanziaria
  4. Assistenza informatica
  5. Project management
  6. Marketing
  7. Informazione e Formazione

2. Procedura di assistenza

  1. Individuazione del modulo di contatto più idoneo in base alle proprie esigenze, compilazione, accettazione delle Policy sul sito web ed invio alla Segreteria
  2. Valutazione del caso da parte del CEO e individuazione degli Affiliati più idonei in base a:
    1. competenza per materia e territorio;
    2. preventivo più conveniente, per rapporto completezza dell’assistenza / prezzo.
  3. Invio del preventivo, con indicazione delle modalità di pagamento e identificazione.
  4. In caso di accettazione del preventivo e identificazione completata correttamente:
    • qualora la complessità dell’assistenza lo richieda:
      • creazione fascicolo su Cloud Crypto Avvocato condiviso con l’Utente;
      • creazione e condivisione con gli eventuali altri Affiliati della bacheca Keep con i task di assistenza;
      • redazione e sottoscrizione di incarico dettagliato, procure ecc;
    • qualora la complessità dell’assistenza non richieda ulteriori adempimenti:
      • prestazione;
      • pagamento e fatturazione.

N. b.:

  • gli step di assistenza potrebbero variare in considerazione delle peculiarità della richiesta e potrebbero essere necessarie integrazioni documentali in conformità alla normativa antiriciclaggio di cui al D.lgs 231/2007;
  • anche in caso di assistenza multidisciplinare, ossia prestata da molteplici Affiliati contemporaneamente, è sufficiente effettuare un unico pagamento della parcella poiché viene successivamente accreditata agli Affiliati incaricati, che emettono fattura;
  • il completamento dell’assistenza è subordinato al rispetto di ogni step indicato nel preventivo / incarico.

3. Identificazione Utente con eventuale AML basic o rafforzata

In seguito all’accettazione del preventivo, è necessario completare l’identificazione dell’Utente.

L’Incaricato indica all’Utente il form di identificazione idoneo in base all’oggetto dell’assistenza.

Qualora richiesto dall’Incaricato, la procedura di identificazione deve essere completata mediante video registrazione come segue:

Step 1 – Fissazione evento su calendario digitale Crypto Avvocato.

Step 2 – Il giorno fissato per il KYC, l’Utente deve munirsi del documento di identità allegato al conferimento dell’incarico sottoscritto.

Nel corso della video registrazione, l’Utente riceve un codice alfanumerico univoco sul cellulare.

Il monitor dell’Utente viene posto in evidenza e viene attivata la video registrazione.

All’Utente sono poste domande identificative in ordine randomico ed è richiesta conferma del codice alfanumerico ricevuto sul cellulare.

Step 3 – In caso di esito positivo del KYC, l’Utente riceve una email riepilogativa indicante:

esito della procedura;

data di inizio e conclusione.

In conformità alla Privacy Policy di Crypto Avvocato, la video registrazione è salvata nel fascicolo Utente a riprova dell’incarico sottoscritto.

4. Stesura incarico dettagliato e sottoscrizione

Qualora l’assistenza sia articolata e il preventivo non risulti sufficiente a disciplinare i vari step, completata l’identificazione dell’Utente, l’Incaricato:

  • predispone un fascicolo su Cloud Crypto Avvocato, per condividere con esso la documentazione relativa all’assistenza da prestare;
  • crea e condivide con gli eventuali altri Incaricati una bacheca Keep con i task di assistenza;
  • redige l’incarico per disciplinare nel dettaglio termini e condizioni dell’assistenza.

Una volta completato, l’incarico è sottoscritto dalle Parti a mano o digitalmente (P7M).

In caso di assistenza giudiziale, deve altresì essere conferita una procura alle liti, secondo le modalità indicate dall’Incaricato.

La procura è il documento che conferisce all’Incaricato il potere di rappresentanza dell’Utente innanzi agli organismi deputati alla gestione del contenzioso.

5. Modalità di pagamento

Le modalità di pagamento possono variare in base alle caratteristiche dell’assistenza.

Ad esempio, in caso di assistenza una tantum per la redazione di un parere, si potrebbe concordare il pagamento di un acconto per l’avvio e il pagamento del saldo al momento al momento della notifica di completamento.

In caso di recupero crediti, ad esempio per il fallimento di società regolarmente esistenti ed operanti, Incaricato e Cliente potrebbero concordare il pagamento, in via esclusiva, di un palmario in % sul valore dell’affare o su quanto si prevede possa giovarsene. 

Un palmario subordinato all’esito positivo delle azioni intraprese, ossia alla effettiva liquidazione del credito vantato, o parte di esso, o ancora all’ottenimento di altro tipo di risarcimenti.

6. Spese e oneri accessori

In ogni caso, generalmente, restano a carico dell’Utente:

  • spese per la concessione di autorizzazioni, espletamenti burocratici, marche da bollo ecc.;
  • oneri accessori come quelli per traduttori, investigatori ecc..

Ogni eventuale spesa ed onere accessorio deve essere comunicato preventivamente per l’approvazione.

7. Conti, storni e fatturazione

I pagamenti devono essere effettuati su conti intestati all’avv. Gianluca Bertolini.

Il compenso è stornato tempestivamente al Collaboratore al netto del 16% per management Crypto Avvocato.

Le fatture sono inviate dall’Incaricato e dal CEO all’Utente entro 12 gg. dall’accredito.

8. Criteri di determinazione del compenso

I compensi per le prestazioni di carattere intellettuale di professionisti iscritti in albi come avvocati e commercialisti, generalmente sono disciplinati da apposite norme.

In Italia, ad esempio, i compensi degli avvocati sono disciplinati dal D. M. 55 del 2014.

Esso inquadra le prestazioni anzitutto per materia (es. civile o penale) e per natura (stragiudiziale o giudiziale).

In entrambi gli ambiti sussistono una molteplicità di procedimenti diversi (ad esempio mediazione, giudice di pace, tribunale monocratico ecc.).

Essi, inoltre, si dividono in fasi diverse.

Ad esempio, le fasi di un procedimento penale “basic” generalmente sono:

  • studio;
  • introduttiva (mediante deposito della denuncia / querela);
  • istruttoria / dibattimentale (sempreché il P. M. rinvii a giudizio);
  • decisionale (sempreché ad esempio la persona offesa non rimetta la querela a fronte di un accordo transattivo con l’imputato). 

Per l’elaborazione di un preventivo, dunque, anzitutto è necessario elaborare una strategia di assistenza e rendere edotto l’Utente che essa potrebbe subire imponenti variazioni.

Ne deriva, inoltre, che nella generalità dei casi è impossibile fornire pronostici sull’esito di procedure così complesse.

La norma citata, infine, fornisce dei range minimi e massimi entro cui concordare le parcelle sulla base di criteri come:

  • grado di complessità dell’assistenza (rapportato ad esempio alle competenze degli incaricati e/o in considerazione del numero di professionisti coinvolti e da coordinare);
  • valore dell’affare;
  • tempo stimato dell’assistenza.

Evidentemente, elaborare un preventivo del genere è tanto più complesso quanto variegato per competenze e regolamentazione è il team dedicato all’Utente.

Per eventuali dubbi e chiarimenti si prega di rivolgersi al CEO, l’avv. Gianluca Bertolini, mediante i canali di comunicazione messi a disposizione, in primis l’email info@cryptoavvocato.it