Bitcoin
  € 6.706,93 (+6,98%)
Ethereum
  € 152,48 (+15,03%)
XRP
  € 0,18 (+8,20%)
Tether
  € 0,92 (-0,57%)
Bitcoin Cash
  € 233,32 (+9,17%)
Bitcoin SV
  € 176,67 (+9,92%)
Litecoin
  € 41,00 (+9,68%)
EOS
  € 2,52 (+15,67%)
Binance Coin
  € 13,79 (+9,60%)
Tezos
  € 1,72 (+11,08%)
~
Bitcoin
  € 6.706,93 (+6,98%)
Ethereum
  € 152,48 (+15,03%)
XRP
  € 0,18 (+8,20%)
Tether
  € 0,92 (-0,57%)
Bitcoin Cash
  € 233,32 (+9,17%)
Bitcoin SV
  € 176,67 (+9,92%)
Litecoin
  € 41,00 (+9,68%)
EOS
  € 2,52 (+15,67%)
Binance Coin
  € 13,79 (+9,60%)
Tezos
  € 1,72 (+11,08%)

TG ECONOMIA – 1/2020

18 Marzo 2020 -
TG ECONOMIA – 1/2020

TG ECONOMIA è l’appuntamento del mercoledì con le news più rilevanti della settimana sul mondo dell’Economia, selezionate da Crypto Avvocato.

SOMMARIO

DECRETO CURA ITALIA – Nuove misure per l’economia e come richiederle

CORONAVIRUS – Salvare vite umane o l’economia?

CINA – Ecco perché alla fine il coronavirus ne avvantaggerà l’economia

DIGITAL CIRCULAR ECONOMY – La leva chiave per lo sviluppo dell’Europa

TOKEN E TRANSAZIONI SU LARGA SCALA – Le indicazioni del CPMI

PSD2 – Il punto della situazione a due anni dall’entrata in vigore

DECRETO CURA ITALIA – Nuove misure per l’economia e come richiederle

127 articoli, in 5 Titoli, per:

– tutelare la salute pubblica, potenziando il sistema sanitario nel suo complesso;

– sostenere l’economia, ossia l’occupazione e la liquidità di lavoratori, famiglie e imprese;

– regolare numerosi servizi e incombenze del Paese con misure anche non strettamente economiche.

Cerchiamo di comprendere la portata del Decreto Cura Italia, i soggetti coinvolti e gli enti a cui rivolgersi per beneficiarne con l’approfondimento del Crypto Avvocato Gianluca Bertolini.

All’interno il pdf integrale del Decreto e il Comunicato Stampa del CMD del 16 marzo 2020.

CORONAVIRUS – Salvare vite umane o l’economia?

L’economista Pasquale Lucio Scandizzo, professore dell’Università di Tor Vergata e già consigliere del ministro dell’Economia Giovanni Tria spiega le decisioni poste in essere dai Paesi per contrastare l’emergenza Covid-19 tra fattori economici, statistici ed etici.

CINA – Ecco perché alla fine il coronavirus ne avvantaggerà l’economia

Il regime di Xi Jinping sta attuando misure massicce per rilanciarsi al mondo dopo aver fermato l’epidemia.

In questa dettaglia analisi, l’imprenditore Alberto Forchielli spiega come potrebbe avvenire la rinascita della Cina già da metà aprile e quali rischi invece potrebbero derivare all’Italia da un’eccessiva spesa per fronteggiare l’emergenza.

DIGITAL CIRCULAR ECONOMY – La leva chiave per lo sviluppo dell’Europa

L’emergenza sanitaria scatenata dal Covid-19 ed aggravata, secondo recenti studi, dall’inquinamento, potrebbe determinare una decisiva accelerazione dello sviluppo della c.d. Digital Circular Economy, ossia di sistemi tecnologici che coniughino il meglio della rivoluzione digitale e dell’economia circolare .

Strategie diverse ma al tempo stesso anche connesse, fino ad ora perseguite separatamente dalla governance europea ma che combinate insieme avrebbero il potenziale necessario a trasformare l’economia e la società europea.

Queste le conclusioni a cui è giunto l’European policy center (EPC), think-tank basato a Bruxelles dedicato alla ricerca sugli affari europei, in un recente studio.

TOKEN E TRANSAZIONI SU LARGA SCALA – Le indicazioni del CPMI

Come più volte rappresentato nei nostri articoli, per le sviluppo della Digital Circular Economy potrebbero senz’altro risultare utili i token digitali.

In proposito, il Comitato sui sistemi di pagamento e sulle infrastrutture dei mercati (Committee on Payments and Market Infrastructures, CPMI) ha pubblicato un rapporto concernente i criteri che i diversi gli operatori del mercato dovrebbero seguire nella loro progettazione per transazioni su larga scala.

Tali criteri si concentrano in particolare su:

  • gli elementi critici;
  • le possibili scelte progettuali;
  • la disponibilità;
  • l’emissione e il rimborso;
  • le modalità di accesso;
  • le attività e i fondi sottostanti;
  • le modalità di reclamo;
  • il meccanismo di trasferimento;
  • il rispetto della privacy;
  • l’interoperabilità dei sistemi informatici.

Il rapporto termina una serie di utili Q&A sul tema.

PSD2 – Il punto della situazione a due anni dall’entrata in vigore

La direttiva PSD2 doveva:

A distanza di due anni dalla sua promulgazione e a meno di un anno dalla scadenza del termine per la compliance obbligatoria, impresa city fornisce un interessante quadro dei molteplici fattori che hanno inciso negativamente sulla sua adozione e sullo stadio di sviluppo.

Se ti interessano le nostre tematiche e vuoi entrare a far parte del network, Contattaci.