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TG TECNOLOGIA – 2/2020

26 Marzo 2020 -
TG TECNOLOGIA – 2/2020

TG TECNOLOGIA è l’appuntamento del giovedì con le news più rilevanti della settimana su Nuove Tecnologie, selezionate da Crypto Avvocato.

SOMMARIO

1. SOS ITALIA – Ecco come potrebbe essere l’app per il monitoraggio dell’epidemia

2. BLOCKCHAIN – Come può aiutare ad affrontare l’emergenza e a risollevare l’economia

3. FAKE NEWS – Colossi del web contro le bufale

1. SOS ITALIA – Ecco come potrebbe essere l’app per il monitoraggio dell’epidemia

Lo scorso 23 marzo il Ministero dell’Innovazione, in collaborazione con i Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Università e Ricerca, ha lanciato Innova per l’Italia.

L’iniziativa, come spiegato nella pagina ufficiale approntata dal MID, è “un invito ad aziende, università, enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni, cooperative, consorzi, fondazioni e istituti che, attraverso le proprie tecnologie, possono fornire un contributo nell’ambito dei dispositivi per la prevenzione, la diagnostica e il monitoraggio per il contenimento e il contrasto del diffondersi del Coronavirus”

Alla chiamata alle armi tecnologica del Ministero dell’Innovazione ha risposto anche AIDR, Associazione Italian Digital Revolution, con SOS Italia, una soluzione che integra un’app per smartphone Android/iOS e una piattaforma Web sviluppata in collaborazione con Sielte, azienda che gestisce il sistema SPID per l’identità digitale.

«A differenza di molte altre app», spiega a La Stampa Mauro Nicastri, Presidente AIDR, «la nostra è già pronta per andare online da subito. Questo perché abbiamo iniziato a svilupparla già quando in Italia si sono registrati i primi casi di Covid-19, a gennaio»

Lo scopo dell’applicazione è la semplificazione della gestione della pandemia nel nostro paese, grazie a un sistema che integra uno strumento di autodiagnosi, un resoconto delle ultime notizie e comunicazioni ufficiali, una mappa dei contagi e un sistema di gestione delle autocertificazioni basato sui QR Code che semplifica il lavoro di controllo da parte delle forze dell’ordine. 

Tutti i dettagli nell’articolo di Andrea Nepori su La Stampa.

2. BLOCKCHAIN – Come può aiutare ad affrontare l’emergenza e a risollevare l’economia

Nel frattempo, negli Stati Uniti, la blockchain è stata ufficialmente considerata fondamentale per il mantenimento delle linee di approvvigionamento del paese.

Secondo quanto riportato dettagliatamente da AssoDigitale, infatti, nel documento della Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA), che fa parte del Dipartimento della Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti (DHS), la blockchain oltre ad essere stata ufficialmente dichiarata mission-critical è stata definita anche come essenziale per affrontare l’emergenza sanitaria per il suo ruolo nella filiera agricola e alimentare.

Certamente, non è l’unico fronte sul quale tale tecnologia può avere un grande impatto.

Lo dimostra anzitutto il progetto Italian Wonders – Le bellezze Italiane, sviluppato dall’azienda milanese Blockchain Italia, in collaborazione con l’associazione Italia4Blockchain e la Federazione Lavoratori Pubblici (Flp). Trattasi di un progetto digitale senza scopo di lucro, finalizzato a digitalizzare il Patrimonio culturale ed artistico Italiano, ricreando sulla blockchain pubblica di Ethereum opere d’arte, gioielli dell’architettura, chiese, piazze, monumenti, in forma di token digitali non fungibili ossia unici, non duplicabili e in numero limitato (tecnicamente ERC – 721). Chiunque potrà contribuire alla raccolta fondi ed il trasferimento dei token ‘Italian Wonders’ avverrà a fronte di un piccolo contributo, che sarà interamente devoluto a favore delle singole regioni toccate dall’emergenza.

Lo spiega altresì molto chiaramente su Blockchain4Innovation la blockchain architect & business analyst Eloisa Marchesoni, prendendo in esame le molteplici proposte di applicazione della tecnologia Blockchain avanzate nel mondo per aiutare a far fronte alla crisi sanitaria e alle sue relative conseguenze socio-economiche: insegnamento a distanza, assistenza sanitaria, credito e smart working.

3. FAKE NEWS – Colossi del web contro le bufale

Mentre alcuni Governi risultano ancora spaesati dall’emergenza, i colossi del web e i social network sembrano avere le idee chiare in merito alle azioni da poter intrapredere nella propria sfera.

All’unisono, Facebook, Google, LinkedIn, Microsoft, Reddit, Twitter e YouTube, in una nota del 17 marzo hanno dichiarato:

“Stiamo lavorando a stretto contatto per rispondere al Covid-19. Stiamo aiutando milioni di persone a rimanere in contatto mentre, insieme, combattiamo frodi e disinformazione sul virus, incrementiamo i contenuti autorevoli sulle nostre piattaforme e condividiamo aggiornamenti fondamentali in coordinamento con le agenzie sanitarie di tutto il mondo. Invitiamo altre aziende a unirsi a noi mentre lavoriamo per mantenere le nostre comunità sane e sicure”.

Le prime piattaforme ad aver implementato sistemi anti fake news sono state Facebook ed Instagram.

La prima predisponendo un’apposita sezione dedicata alle informazioni provenienti da fonti ufficiali quali l’OMS e i Ministeri della Salute nazionali.

La seconda, invece, ha anzitutto cancellato i filtri diffusi nelle stories a inizio pandemia che promettevano – senza alcun fondamento scientifico – di diagnosticare e curare il Covid-19.

Inoltre, d’ora in poi i primi risultati che compariranno facendo ricerche sul Covid-19 saranno quelli di fonti ufficiali quali OMS e ministeri nazionali della salute. Contemporaneamente rimuoverà tutte le informazioni false segnalate dalle organizzazioni sanitarie.

Infine, per diffondere buone pratiche, nei prossimi giorni arriveranno nuovi sticker per, ad esempio, ricordarsi di lavare le mani e tenere una distanza corretta dagli altri.

Su entrambe le piattaforme, infine, da un lato sono state vietate pubblicità ingannevoli che fanno riferimento al Covid-19 e annunci di forniture mediche (come le mascherine), dall’altro sono state implementate sezioni che permettono agli utenti di identificare rapidamente le organizzazioni no-profit da sostenere.

Se necessiti di assistenza o vuoi far parte del network, Contattaci.

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